Barcellona : Soddisfazione di SEL per il risultato delle amministrative di SEL Messina

In ordine allo straordinario risultato ottenuto del candidato a Sindaco Maria Teresa Collica e delle liste collegate che è andato oltre ogni aspettativa, il circolo di Sinistra Ecologia Libertà esprime grande soddisfazione anche per l’ eccellente consenso elettorale ottenuto dai candidati Dott. Giuseppe Saija e dal coordinatore del circolo Antonino Novelli.

E’ uno risultato che ci sollecita e ci incoraggia a promuovere ogni utile iniziativa ispirata a risollevare la Città di Barcellona Pozzo di Gotto segnata dal profondo declino sociale dei valori in cui è stata  cacciata nel decennio governato dal centro destra.

Gli iscritti, i dirigenti e i simpatizzanti di sel nei prossimi giorni sono impegnati altresì  a mobilitare le elettrici e gli elettori barcellonesi a sostegno dell’elezione a sindaco della Dr.ssa Maria Teresa Collica il prossimo 20 e 21 Maggio.

Nel ringraziare pertanto tutti gli elettori e le elettrici e quanti condivideranno la elezione a  Sindaco di Maria Teresa Colica auspichiamo un notevole successo  e nuovi orizzonti di crescita e sviluppo per Barcellona P.G. e i Barcellonesi.

Antonino Novelli

Coordinatore del circolo

Nuovo Circolo a Torregrotta!! di SEL Messina

Si  è svolta nell’Aula Consiliare del Comune di Torregrotta  la conferenza stampa alla presenza di numerosi iscritti e simpatizzanti, organizzata da  Sel Torregrotta-Monforte San Giorgio “Porto Alegre”, con sede in Torregrotta via XXI Ottobre 419, al fine di condividere con tutta la cittadinanza la nascita del nuovo circolo e l’inizio della propria attività, imperniata sulla partecipazione attiva e consapevole alla vita politica, sociale e culturale del proprio territorio.

Ha introdotto e moderato l’incontro Salvatore Chiofalo, coordinatore provinciale di Sel Messina, che si è soffermato su alcuni dei valori e dei principi portanti del gruppo, quali la difesa dei beni comuni, la tutela ambientale, la dignità del lavoro intesa soprattutto come affermazione nella società e quindi la lotta alla disoccupazione sempre più diffusa nel nostro territorio a causa della crisi industriale.

Subito dopo è intervenuto il  coordinatore del Circolo Torregrotta- Monforte San Giorgio, Antonino Portaro, il quale ha affermato la comunione d’intenti e la condivisione dei contenuti statutari di  Sel alla luce soprattutto dei principi di non violenza, della giustizia sociale, della riconversione ecologica dell’ economia e della società. “Bisogna puntare su un economia sempre più alternativa” ha dichiarato Portaro, “lottando a viso aperto contro le mafie, contro la disoccupazione, contro le disuguaglianze, con  particolare riguardo  a quella classe sociale che oggi è stremata e non riesce più ad andare avanti”.

Ha fatto seguito l’intervento di Domenico Grasso, consigliere di minoranza del Comune di Torregrotta, il quale ha affermato la sua vicinanza alla politica del partito, vista come rottura rispetto agli schemi politici conservatori che faticano a comprendere i mutamenti sociali ed economici.  Sel, ponendosi come rappresentante delle esigenze dei cittadini, si mostra un partito maggiormente aperto al dialogo e assoluto fautore della democrazia partecipata che potrebbe essere attuata, ad esempio, con l’adozione del bilancio partecipato.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il sindaco del Comune di Torregrotta, dr. Antonino Caselli, il quale ha porto i suoi migliori auguri per la nascita del nuovo circolo, “nella speranza di  creare presupposti per momenti di confronto e dibattito”. Pur ritenendo utopistici i concetti di democrazia partecipata e bilancio partecipato, il sindaco ha comunque manifestato la sua assoluta disponibilità al dialogo con la nuova realtà politica emergente nel territorio con la nascita di  Sinistra Ecologia e Libertà. È poi intervenuto Antonio Isgrò, consigliere del Comune di Milazzo, che si è felicitato per l’apertura del nuovo circolo, ulteriore punto di riferimento nel territorio per diffondere la politica di Sel, politica intesa come bene comune, come tutela della democrazia al fine di rappresentare i cittadini, soprattutto rendendoli attivi e partecipi nell’amministrazione dei beni comuni. Isgrò ha anche ricordato l’inizio della campagna tesseramento 2012 per chiunque volesse aderire a Sel.

Ultimo intervento è stato quello di Simone di Trapani, responsabile organizzazione regionale Sel. Quest’ultimo ha ribadito, alla luce della grave crisi economica che imperversa in tutto il paese, la necessità della comunanza d’intenti e di un’economia sostenibile. Una politica che parta dal basso, che sia fondata sul confronto tra le parti e sulla trasparenza degli atti stanno alla base del principio di democrazia.

 

Dall’incuria alla cura del territorio di SEL Messina

 Si terrà Venerdì 24 Febbraio alle ore 17.00, presso l’Auditorium Comunale «F. Borà» di Gioiosa, il convegno pubblico dal titolo “Dall’incuria alla cura del territorio”, con la partecipazione dell’ On. Valerio Calzolaio, già sottosegretario all’ambiente. Nel corso del seminario, l’On. Calzolaio illustrerà le proposte concrete e facilmente realizzabili di Sinistra Ecologia e Libertà per la più importante opera pubblica del Paese: la messa in sicurezza dei territori.

Seguirà un dibattito pubblico, cui sono invitati i cittadini, le associazioni ambientaliste, i rappresentanti delle istituzioni e gli organi di stampa. Il tema è di assoluta rilevanza nella nostra provincia dove si concentra il 63% del rischio idrogeologico di tutta la Sicilia.

Il bene più prezioso di un Paese è la vita dei cittadini, ma eventi drammatici come l’alluvione del 22 novembre, solo l’ultima tragedia della nostra provincia, dimostrano che i nostri governanti ed amministratori se ne dimenticano troppo spesso. Senza la cultura della prevenzione e della manutenzione, possibili eventi naturali come alluvioni, frane, mareggiate, incendi o terremoti, sono destinati a provocare vittime e danni ad affetti e beni dei cittadini. E ciò non per la sfortuna dei sinistrati, ma per l’inaccettabile incuria politica ed amministrativa, questa sì la vera iella dei siciliani. Leggi tutto…

Acqua Pubblica – In nome della coerenza, l“obbedienza civile” di SEL Messina

A distanza di mesi dal successo referendario, in un clima politico totalmente mutato e col peso di una crisi sempre più gravoso, il principio secondo cui sull’acqua non deve farsi profitto è caduto nell’oblio, causa la mancata attuazione della volontà popolare resasi palese per mezzo dell’esito favorevole del voto dello scorso giugno.

I movimenti per l’acqua pubblica che hanno profuso il proprio impegno durante la campagna referendaria, sono dunque nuovamente in fermento.

Come in tutta Italia, anche a Brolo, si è svolto un importante incontro aperto alle amministrazioni del territorio nebroideo, alle associazioni ed ai partiti che nella primavera scorsa hanno contribuito a sensibilizzare i cittadini a dire no alla privatizzazione dell’acqua, nonché alla società civile, che con una percentuale estremamente chiara si è pronunciata a favore dell’acqua pubblica.

Obiettivo dell’incontro quello di porre nuovamente al centro dell’attenzione la problematica relativa alla privatizzazione di un bene primario, simbolo della battaglia per la vivibilità.

Sancita ufficialmente la vittoria referendaria, è stata abrogata la norma che consentiva ai gestori di caricare sulle bollette degli utenti anche la componente della “remunerazione del capitale investito, pari al 7% della sommatoria degli investimenti effettuati nel periodo di affidamento al netto degli ammortamenti che, nella generalità dei casi, incide sulle bollette per una percentuale che oscilla, a seconda del gestore, fra il 10% e il 20%. Leggi tutto…

Ente Fiera : Lettera aperta al Commissario D’Amore di SEL Messina

La scorsa estate Sinistra Ecologia e Libertà è più volte intervenuta sulla questione Fiera di Messina, ovvero sulla necessità di arrestare il pericoloso declino della Fiera puntando alla valorizzazione dell’ente Fiera e della sua attività in una nuova sede più adeguata e funzionale (ex Sanderson?), liberando così gli attuali spazi fieristici che devono essere ridati alla libera fruizione dei cittadini 365 giorni l’anno.

Evidenziavamo le tante attività che potrebbero essere svolte durante tutto l’anno negli ampi spazi occupati oggi dalla Fiera senza prevedere alcun costo aggiuntivo per la pubblica amministrazione, ma anzi costituendo possibilità di innescare un processo culturale ed economico virtuoso a tutta vantaggio della città: mostre, incontri, dibattiti, spettacoli, attività ludiche, ricreative, spazi ristorazione, botteghe artigianali, iniziative no-profit…

 Del resto la recente edizione della Fiera d’agosto ha dimostrato come siano state proprie le attività culturali e di spettacolo, come ad esempio la “Fiera d’autore”  e la mostra di Andy Warhol, a garantirne il successo di pubblico e di critica, confermando la “fame” di eventi culturali da parte dei messinesi e le grandi potenzialità di questo spazio cittadino.

 Registriamo quindi con soddisfazione le sue recenti dichiarazioni in merito all’intenzione di tenere aperti gli spazi fieristici 365 giorni l’anno, prevedendo la possibilità di affidare la gestione di alcuni padiglioni ad associazioni ed avviando il restauro di alcune strutture che necessitano da tempo di manutenzione, come ad esempio il Teatro in Fiera.

 Non possiamo però non manifestare la nostra perplessità sulla notizia, rilanciata dai media locali, in base alla quale risulterebbero già stati individuati coloro che dovrebbero gestire i suddetti spazi. Riteniamo, infatti, che proprio perché i messinesi attendono da anni di riappropriarsi degli splendidi spazi fieristici e vista anche la delicata situazione economica e culturale della città, sia necessario coinvolgere l’intera città nel progetto di riapertura, gestione e valorizzazione della Fiera.

Per quanto sopra, e viste anche le scarne e confuse notizie trapelate in merito al futuro della Fiera di Messina, saremmo lieti di potere avere con Lei un incontro al fine di avere maggiori informazioni sui programmi che l’ente Fiera da lei presieduto intende portare avanti per il rilancio dell’attività fieristica, per la salvaguardia del posto di lavoro degli attuali 13 dipendenti, per la fruizione per 365 giorni l’anno degli spazi fieristici. Sarà anche l’occasione per prospettarle in maniera più organica le idee e le proposte di Sinistra Ecologia Libertà di Messina.

In attesa di un cortese riscontro alla presente, cordiali saluti

Elio Morabito – Responsabile Arte, cultura, spettacolo  Coordinamento provinciale SEL                               Daniele Ialacqua - Coordinatore circolo “Matteo Cucinotta”

Liquidazione Messinambiente : il Comune liquida se stesso di SEL Messina

Incredibile, scandaloso, assurdo! Possono essere tanti gli aggettivi con i quali definire l’atto deliberato dall’assemblea dei soci di Messinambiente spa con il quale il comune di Messina ha deciso di dichiarare la liquidazione della società. Non è difficile immaginare in primo luogo purtroppo gravi ripercussioni a breve tempo perché probabilmente i fornitori ed i creditori della società non se ne staranno con le mani in mano vedendo che il Comune dichiara la sua incapacità a garantire i debiti e la gestione di una società che fattura quasi 40 milioni di euro l’anno! Un atto sconsiderato a tutto danno, a nostro avviso, dei lavoratori di Messinambiente e dei cittadini.

Ma perché liquidare oggi Messinambiente? Se, a quanto sembra, le ragioni sono da ricercare nei debiti accumulati dalla società, sia per la gestione ordinaria che nei confronti dell’erario, non si capisce perché non vengono considerati i crediti che la società vanta nei confronti del Comune e non solo (si parla di una trentina di milioni di euro) e  che risulterebbero essere superiori ai debiti della società. Non si è mai visto la liquidazione di una società che vanta più crediti che debiti!

Liquidare Messinambiente, società controllata per il 99% dal comune di Messina, significa tra l’altro ammettere e sanzionare il fallimento della gestione comunale del settore rifiuti a causa delle scelte, o meglio delle non scelte, del sindaco Buzzanca e del presidente dell’ATO3 rifiuti Ruggeri, i veri liquidatori del settore. C’è materia, a nostro avviso, per un intervento della Corte dei Conti per danno all’erario visto che in questi anni si sono sperperati milioni di euro (quasi 40 milioni di euro annui) per una gestione che totalizza la più bassa percentuale di raccolta differenziata d’Italia (altro che Napoli!), e la più alta percentuale di rifiuti destinati allo smaltimento in discarica tal quali (ovvero quasi il 95%!). Leggi tutto…